Riserva Naturale della Tenuta dell’Acquafredda

La Riserva Naturale della Tenuta dell’Acquafredda fa parte del sistema ambientale Ponte Galeria – Arrone, situato a Nord Ovest di Roma. Antico possedimento dei monaci di S.Pancrazio, la riserva prende il nome dalla freschezza delle acque del fosso della Magliana, dove si fermò il re dei Goti Totila nell’anno 547 quando conquistò Roma.
La valle di Acquafredda è fiancheggiata da numerose piccole valli che si aprono su sedimenti di sabbia e argilla, ma anche di tufo. Il suolo è fertile, e la varietà della flora è ampia: sughere, olmi, equiseti, rosa canina, ginestra, cardi e orchidee. Gran parte delle specie vegetali permane solo in prossimità del reticolo idrografico. Lungo il fosso sono distribuiti salici e canneti, ottimi habitat che danno rifugio ad uccelli tipici degli ambienti umidi, come la folaga, la gallinella d’acqua, l’usignolo di fiume e il pendolino.
I Nasoni

A differenza di tutte le città che costruiscono fontanelle per motivi architettonici o estetici, Roma è l’unico centro urbano al mondo che progetta e realizza delle fontanelle esclusivamente per il dissetamento pubblico. I romani le chiamano “nasoni” prendendo spunto dal tipico rubinetto ricurvo di ferro, la cui forma richiama l’idea di un grande naso. Queste fontanelle furono installate per la prima volta nel 1874, per iniziativa dell’allora assessore Rinazzi, ed erano dotate di tre bocchette a forma di testa di drago. In seguito però, i "nasoni" di nuova installazione vennero realizzati con un semplice cannello liscio; ancora oggi il modello è sempre lo stesso, caratterizzato dal tipico foro superiore per bere. Sono costituiti da 100 chilogrammi di ghisa e sono alti 110 cm. Nel comune di Roma i "nasoni" sono circa 2.500, dei quali 280 all’interno delle mura. A questi bisogna aggiungere altre 114 fontanelle che distribuiscono gratuitamente acqua ai romani, ai turisti e agli animali di Roma. Nel 2009 l’Acea, la municipalizzata di Roma che si occupa di acqua e luce, per festeggiare i suoi primi 100 anni di vita ha realizzato una guida turistica per consentire ai turisti di andare alla "scoperta" dei "nasoni" storici. Si tratta di una brochure dal titolo "L’acqua è un tesoro". Contiene itinerari lungo le vie del centro storico.