Rovine della Villa Romana dell’Acqua Claudia

Parco Archeologico-naturalistico dell’Acqua Claudia

ll complesso archeologico chiamato “Villa Romana dell’Acqua Claudia” sorge nell’area circostante lo stabilimento di produzione di Acqua Claudia, ad Anguillara Sabazia. Venne scoperto nel 1934, conseguentemente ad un’approfondita campagna di scavi, e la villa che ne fa parte risulta essere oggi uno dei monumenti più importanti della storia dell’architettura curvilinea romana.
Risalente alla prima metà del I secolo a.C., l’edificio è funzionale a una struttura che, proprio intorno all’acqua, costruisce un complesso architettonico che utilizza sofisticati impianti idraulici.

Attorno alla villa la vegetazione cresce ricca e rigogliosa, grazie alla grande quantità di acqua presente nel sottosuolo. Il parco archeologico-naturalistico dell’Acqua Claudia rappresenta un patrimonio storico di indubbio interesse e fascino.

Rovine della Villa Romana
dell’Acqua Claudia


Villa romana

La Villa è collocata sul pendio di una collina ed è articolata su tre differenti livelli.

L’esedra sorge intorno a un perfetto arco di cerchio, la parete esterna ha un’andatura sinuosamente curvilinea, un gioco di movimenti impreziosito da 42 nicchie semicircolari.

Durante la lunga dominazione romana, la sistemazione ad esedra si diffonderà anche nelle province, impiegata prima nell’architettura delle ville e successivamente, dal XVI al XVIII secolo, nelle applicazioni del Quattrocento italiano fino al trionfale sviluppo del tardo Rinascimento e dell’età barocca.